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Zambia

Zambia - South Luangwa National Park
Zambia - South Luangwa National Park
Zambia - Singers
Zambia - Singers
Zambia - Royal Zambesi Lodge
Zambia - Royal Zambesi Lodge
Zambia - Lower Zambesi National Park
Zambia - Lower Zambesi National Park
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E' un'Africa selvaggia e conosciuta da pochi. I safari nei parchi nazionali seguono le tracce di ippopotami, leopardi e Big 5, e il placido Zambesi si tuffa nelle grandiose Victoria Falls.
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  • Lower Zambesi

    Il Lower Zambesi National Park occupa una superficie di 4.092 km quadrati e si estende per 120 km lungo il corso dell’omonimo fiume.Lungo il suo corso, che copre 2.700 km, lo Zambesi irriga le pianure di Barotse, si getta nelle Victoria Falls e riempie il Lake Kariba. Qui si formano una miriade di isole che creano l’habitat ideale per un’incredibile varietà di animali: uccelli, leoni, leopardi, vasti branchi di elefanti, bufali ed ippopotami.

  • South Luangwa

    La concentrazione di animali intorno al Luangwa River ed alle numerose pozze e stagni circostanti è tra le più alte di tutta l’Africa. Il parco ospita infatti più di 60 specie di animali e 400 specie di uccelli. I 9.050 kmq del parco ospitano altresì un'enorme varietà di piante di ogni genere. Gli ormai celeberrimi “walking safari”, inventati proprio qui, restano una delle pratiche più diffuse ed efficaci per conoscere da vicino il territorio.Ogni cambio di stagione rende il parco ancora più bello ed affascinante: il bush, generalmente secco in inverno, si trasforma in una giungla lussureggiante durante i mesi estivi.

  • Cascate Victoria

    “Un luogo creato per gli angeli”: così David Livingstone descrisse le immense cascate a cui si trovò di fronte, stupito e commosso. Era il 17 novembre del 1855 quando l’esploratore raggiunse per la prima volta l’incredibile luogo che i Mokololo chiamavano Mosi-oa-Tunya: il fumo che tuona. Nel 1989 le Victoria Falls entrano a far parte del Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO. Durante la stagione umida le cascate esplodono con tutta la loro potenza: il fronte raggiunge quasi 2 km e diventano le più larghe al mondo, mentre una portata d’acqua di 500 milioni di litri al minuto si lancia a perdifiato verso il basso. A formare le cascate, a circa metà del suo corso, è lo Zambesi, che precipita nella gola sottostante con un rombo assordante, udibile fino a 1.500 metri di distanza, sollevando nell’aria per un’altezza di 500 metri una fitta cortina di pulviscolo d’acqua, che irrora la zona circostante, visibile fino a 30 km di distanza.Dall’alto è quasi impossibile scorgere il fondo delle cascate, nascosto dal vapore che s’innalza e si riversa tutt’intorno, come pioggia che scaturisce dalla terra. La vegetazione è un’esplosione di vita: sembra una foresta pluviale con palme e felci, gli alberi di mopane e i ficus dai tronchi nodosi. 

  • Parco Nazionale Kafue

    Il Parco Nazionale del Kafue si estende per circa 22.400 km²; ospita più di 55 specie diverse di animali.La maggior parte del parco si trova nell'ecoregione della Foresta Centrale del Miombo Zambesiano, caratterizzata da praterie di savana con alberi di miombo e dambo. Nella zona sud sud si trovano colline rocciose e gli alberi di miombo vengono pian piano rimpiazzati con degli alberi di mopano. Il gioiello del parco del Kafue è l'ecoregione delle praterie; in questo ecosistema si incontrano grandi mandrie di erbivori. Nella stagione secca gli animali selvatici restano vicini agli acquitrini e sono facilmente avvistabili.