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Giappone

Giappone - Nikko National Park
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Giappone - Tokyo, view from The Peninsula hotel
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Giappone - Tokyo, Asakusa
Giappone - Tokyo, Asakusa
Giappone - Mount Fuji, autumn
Giappone - Mount Fuji, autumn
Japan - Sesoko Island, Okinawa Archipelago
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E' un paese ultra-moderno ma conserva tradizioni millenarie. Le tecnologie più avanzate coesistono con la spiritualità e ogni stagione sfoggia colori sorprendenti.
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  • Tokyo

    Tokyo, capitale del Giappone, con i suoi 12 milioni 640 mila abitanti è uno dei più grandi poli urbani al mondo. Si distingue come il centro politico, economico e culturale del Giappone divenendo punto di partenza per culture, informazioni, mode, stili di vita.Il Palazzo Imperiale, conosciuto un tempo come il Castello di Edo, è ancora circondato da profondi fossati scavati all’epoca della sua costruzione; il muro di cinta è interrotto ad intervalli regolari da maestose porte ed antiche torri di guardia. Il Nijubashi, un elegante ponte a due archi, conduce all’ingresso principale, aperto al pubblico in occasioni speciali. Il Giardino Est (Higashi Gyoen) un tempo occupato da un torrione, è abbellito da una vegetazione rigogliosa che lo rende un luogo ideale in ogni stagione. Lo storico palazzo Maranouchi, che domina l’omonimo quartiere antistante il Palazzo Imperiale, realizzato nel 1923, è uno tra i palazzi simbolo dell’area di uffici e ristoranti, vero e proprio cuore economico della città. A 10 minuti di cammino si raggiunge il quartiere di Ginza, famoso in tutto il mondo per l’eleganza dei negozi e lo sfavillio delle insegne multicolori. A nord di Ginza si estende l’ampio quartiere di Ueno, con l’omonimo parco, il più grande della capitale. La primavera trasforma il giardino in un paradiso di alberi in fiore: i ciliegi in particolare si tingono di rosa, ed attirano numerose persone per una passeggiata o un pic-nic. Per un tuffo nell’antica Tokyo, niente di meglio che una visita ad Asakusa; le sue numerose stradine sono fiancheggiate da vecchie case e botteghe di artigiani che realizzano articoli tradizionali da generazioni. Il tempio Sensoji, dedicato alla dea Buddhista della misericordia Kannon, rappresenta una delle mete imperdibili di una visita a Tokyo. A Shinjuku, nella parte occidentale e più moderna della città, i bar e i locali notturni si affiancano ai grandi magazzini e ai negozi di alta moda. Nel mezzo della frenesia, il Parco Nazionale di Shinjuku Gyoen è una vera oasi di pace. Shinjuku è un importante centro amministrativo (vi si trova tra gli altri il palazzo del Tokyo Metropolitan Government Office) e uno dei maggiori nodi di trasporto della città. Shibuya, vicino al tranquillo Santuario Meiji e ad Harajuku e Aoyama - i quartieri tra i più alla moda della città -, è il luogo ideale per svagarsi e fare shopping: molto frequentato, soprattutto dai giovani più “in” della capitale, Shibuya è il centro da cui passano tutte le innovazioni. Odaiba, grande isola artificiale costruita in una zona bonificata del porto di Tokyo, è uno dei punti nevralgici della capitale. Il centro commerciale sempre affollato e il parco divertimenti di Joypolis attirano molti visitatori, così come la spiaggia. La ruota panoramica più alta del mondo è il simbolo del quartiere, particolarmente apprezzato dalle giovani coppie, che possono ammirare il panorama della metropoli illuminata. Odaiba ospita inoltre il Tokyo Big Sight, centro fieristico e polifunzionale che ospita tra le altre due famose fiere fumettistiche.Akihabara, nota anche come il distretto elettronico della città, è famosa per la grande concentrazione di negozi di elettronica, anime e videogiochi. Infine Roppongi Hills, è famosa per i numerosi night club e per essere meta prediletta del divertimento notturno.

  • Hakone, Monte Fuji e Izu

    Hakone, raggiungibile in 1 ora e 30 minuti di treno da Tokyo, è una graziosa località di villeggiatura, famosa per le sorgenti termali e incastonata tra le splendide montagne del Parco Nazionale di Fuji-Hakone-Izu. Hakone, adagiata sui lussureggianti rilievi montuosi e collinari, si specchia sul Lake Ashi, dove si possono effettuare splendide crociere per ammirare il Monte Fuji da una prospettiva inedita. Il Monte Fuji, che raggiunge i 3776 metri di altezza, è la cima più alta del Giappone nonché il simbolo più famoso del Paese. Durante i mesi estivi costituisce un luogo ideale per le scalate, nonché una zona naturalistica importante: l’area comprende il distretto dei cinque laghi, meta ideale per escursioni, sport all’aria aperta e relax. La penisola di Izu, a sud di Hakone, è meta molto apprezzata per le innumerevoli sorgenti termali di acqua calda e le sue suggestive cascate. 

  • Nikko e Kamakura

    Nikko, a 2 ore di treno da Tokyo, è un luogo di straordinaria bellezza naturale, nonché sede di uno dei capolavori architettonici del Giappone, dichiarato dall’Unesco Patrimonio dell’Umanità: il Santuario Toshogu, uno stupefacente complesso di templi ed edifici di grande complessità decorativa. È eretto in onore di Tokugawa Ieyasu, il condottiero che diede inizio allo shogunato e fondò la capitale Edo. È stato costruito nel 1634 e restaurato più volte in seguito. Oltre 15.000 artigiani hanno dipinto, laccato, intarsiato, scolpito per 2 anni per creare tutto questo meraviglioso complesso. Occorre sottolineare che Nikko colpisce il visitatore anche per le sue bellezze naturali, in quanto fa parte del Parco Nazionale di Nikko, che si estende su una superficie di 1402 kmq e ospita vulcani spenti, laghi e cascate. Tra questi spiccano il panoramico lago Chuzenji e l’imponente cascata Kegon, alta 97 metri.

    Kamakura, considerata una “piccola Kyoto”, ad 1 ora di treno da Tokyo, è una piccola e tranquilla cittadina costiera caratterizzata da numerosi templi, immersi in un’atmosfera ovattata. La presenza del governo feudale, che qui insediò i suoi quartieri nel 1192, ha lasciato un patrimonio storico di grande importanza. L’attrazione principale è il Grande Buddha (Daibutsu) di bronzo, situato presso il tempio Kotokuin; è alto 11,4 metri e pesa 122 tonnellate. A pochi passi sorgono il Santuario di Tsurugaoka Hachimangu e molti altri templi, come Kencho-ji, Hase-dera e Engaku-ji. Kamakura è circondata su tre lati da montagne e il lato sud si affaccia sul mare. In caso di bel tempo, è bello concedersi una passeggiata lungo la spiaggia di Yuiga-hama. Conosciuta per i suoi bei tramonti, la zona è molto affollata in estate. Se si è fortunati, si può vedere il monte Fuji sul mare, in lontananza.

  • Nakasendo Way

    Realizzata dagli Shogun Tokugawa, la Nakaseno Way era in passato una delle cinque principali strade del Giappone. La strada collega le città di Kyoto e Tokyo e si snoda per 500 km all'interno del paese, nel cuore dell'isola di Honshu, fra valli e montagne. Attraversa il Lake Biwa e le pianure a nord di Nagoya, passa accanto alle Alpi giapponesi e oltrepassa le pianure racchiuse fra Matsumoto e Karuisawa, fino a raggiungere la città di Tokyo.Esistono diversi itinerari a piedi, di differente durata, per escursionisti esperti o principianti, da percorrere in mezzo alla natura lungo la Nakasendo Way.

  • Kyoto e Nara

    Kyoto è stata la capitale del Giappone per più di mille anni ed in quel periodo ha dato luogo alle massime espressioni dell’arte, della cultura, della religione e delle idee. Ancora oggi, è considerata come l’antica “Heian-Kyo”, capitale della pace e della tranquillità. Con i suoi 2.000 templi e le sue tradizioni millenarie, è infatti la “dimora spirituale” dei giapponesi. Il Palazzo Imperiale ospita interni con arazzi in seta e pannelli dipinti che comunicano un senso di profonda solennità. Gion Corner, nelle vicinanze di Shijo-Kawaramachi, è il luogo ideale per scoprire il teatro e le arti tradizionali giapponesi. Il Tempio Sanjusangendo si distingue per le sue 1.001 statue in legno dorato della dea della misericordia, Kannon. Il Tempio Kiyomizu è famoso per la complessa struttura sostenuta da palafitte in legno. Da non perdere Il Tempio Ginkakuji, il Padiglione d’argento, il Tempio Kinkakuji, lo splendido Padiglione d’Oro, il Tempio Ryoanji e la Villa Imperiale di Katsura. 

    Nara, a 40 km da Kyoto, è una delle antiche capitali del Giappone e fu culla di arte, letteratura e cultura. L’attrazione di maggior interesse si concentra nel parco, noto anche come Parco dei cervi, per la presenza di oltre 1.500 esemplari, considerati sacri. Al suo interno si trova il Tempio Todaiji, che ospita il Grande Buddha in bronzo. Altro luogo di grande interesse è il Santuario Kasuga, eretto nel 768; è uno tra i santuari Scintoisti più famosi del paese. Gli edifici rosso vermiglio creano un contrasto sorprendente con la vegetazione circostante, arricchito da oltre 1.500 lanterne in pietra disposte lungo il perimetro e dalle lanterne appese. Nella parte ovest di Nara sorge il Tempio Kofufuji, del 710;  all’interno una pagoda a cinque piani si riflette nelle acque dello stagno Sarusawa. Infine il Tempio Horyuji, che ospita un complesso di grande bellezza ed è Patrimonio Unesco; eretto nel 607, è formato da circa quaranta edifici ed è la struttura di legno più antica al mondo.

  • Osaka

    Osaka, la terza città del Giappone e centro industriale e commerciale, è caratterizzata da un fitto reticolo di canali che si intrecciano al di sotto delle sue strade animate, ed ebbero un ruolo importante nello sviluppo della città. Antica e moderna allo stesso tempo, Osaka annovera molte attrazioni: la città è culla del teatro delle marionette Bunraku, di cui ancora oggi è il centro nazionale. La baia, ricca di divertimenti, ospita gli Universal Studios Japan, parco a tema che riproduce l’atmosfera hollywoodiana. Da non perdere è sicuramente il Castello di Osaka, un tempo tra i più importanti del Giappone, realizzato nel 1586 da Toyotomi Hideyoshi. La struttura attuale, copia dell’originale, conserva documenti ed oggetti d’arte d’epoca. Umeda e Namba, famose per lo shopping ed il divertimento, ospitano numerose gallerie sotterranee e centri commerciali. Dotonbori, famoso quartiere dei divertimenti, di sera si trasforma in un arcobaleno di luci e suoni tra teatri, bar, sale di pachinko, locali a luci rosse e ristoranti. Osaka è inoltre il luogo giusto dove gustare i piatti più apprezzati della cucina locale come lo yaki-niku (carne alla griglia), il fugu-nabe (spezzatino di pesce palla) ed il kushi-katsu (spiedini di maiale e cipolle fritti).

  • Monte Koya

    A sud della città di Osaka, nella prefettura di Wakayama, svetta il monte Koya con i suoi templi. Il monte è considerato uno dei luoghi più sacri del Giappone, nonché uno dei principali centri monastici del Paese per lo studio e la pratica del Buddhismo Esoterico; è anche sede del Buddhismo Shingon. Fu fondato 12 secoli fa dal monaco Kūkai, conosciuto anche come Kōbō-Daishi. Qui si trovano una grande area sacra (Danjō Garan), un complesso di templi buddhisti e santuari, una fitta foresta di cedri, un monumento ai caduti nella Seconda guerra mondiale e un vasto cimitero con molti mausolei, tra cui quello dello stesso Kūkai. L'area sacra del Monte Kōya, insieme ad altri due siti della penisola di Kii, nel 2004 è stata dichiarata dall'Unesco Patrimonio dell'Umanità.

  • Hiroshima e Miyajima

    Hiroshima, tristemente famosa per la bomba atomica, ospita il Parco della Pace e l’omonimo Museo, che espone un’importante collezione di fotografie ed oggetti che testimoniano la catastrofe.

    Antistante Hiroshima è la splendida isola di Miyajima, con il Santuario Itsukushima: 30 kmq classificati dal governo come Sito Storico Speciale. Gli edifici del santuario sono collegati gli uni agli altri da corridoi che si snodano sulla superficie dell’acqua: durante l’alta marea la struttura sembra galleggiare. E’ un luogo incredibilmente suggestivo  che induce alla contemplazione. 

  • Arcipelago di Okinawa

    Okinawa, la più famosa tra le isole dell’arcipelago, è una delle mete più apprezzate per la sua storia, le scogliere di corallo, il mare color smeraldo, il cielo terso e la vegetazione subtropicale. Oltre a ciò, numerosi sono i templi che meritano una visita: il Santuario Naminoue, il Tempio Sogenji – eretto più di 450 anni fa e tomba degli antichi re di Okinawa, e il Shureinomon, detta anche Porta della Cortesia. Inoltre, il Parco di Okinawa Senseki ospita monumenti alla memoria delle 200.000 vittime della seconda guerra mondiale. Alcune isole più piccole, intorno a quella principale, sono circondate da acque cristalline e da splendide scogliere di coralli, che costituiscono l’ambiente ideale per gli appassionati di immersioni.

  • Isola di Hokkaido

    L’isola più settentrionale del Giappone offre paesaggi dalla bellezza disarmante: foreste, montagne e laghi che spesso occupano crateri vulcanici spenti o quiescenti, sorgenti di acqua calda, e terre selvagge dove ancora vivono gli orsi bruni. Sapporo è il vero cuore culturale ed economico dell’isola: una città moderna e dinamica, affabile e cosmopolita, è percorsa da un reticolo di strade dritte che creano un ordinato scacchiere urbano. Ogni anno, a febbraio si svolge il Festival della Neve che attira folle di spettatori. Il Lago Shikotsu è uno splendido specchio d’acqua formatosi all’interno di un cratere vulcanico e circondato da ripide falesie. Poco distante si trova il Lago Toya, con un’isoletta al centro che ospita la fauna autoctona. A due ore da Sapporo si trova Furano, nota per gli splendidi campi di lavanda in fiore all’inizio dell’estate. Particolarmente adatto a famiglie e bambini, l’Asahikawa Zoo, oltre alle più diffuse specie di fauna locale e non, ospita un curioso evento, la cosiddetta “marcia invernale” dei pinguini.