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Cile

Cile - Geysers del Tatio
Cile - Geysers del Tatio
Cile - Deserto de Atacama
Cile - Deserto de Atacama
Cile - Patagonia
Cile - Patagonia
Cile - Deserto de Atacama
Cile - Deserto de Atacama
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Il Viaggio in Cile attraversa il deserto di Atacama, remoto e spettacolare. Vagabonda fra i vigneti intorno a Santiago, poi scende a sud. Verso la Patagonia, il ghiacciaio di Torres del Paine e la Terra del Fuoco.
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Da non perdere
  • Deserto di Atacama

    Il Deserto di Atacama è posto in mezzo a due grandi catene montuose, quella andina (Puna de Atacama) e la Cordigliera della Costa, sull’oceano Pacifico. Si estende per una lunghezza di 1.500 chilometri e si stima che la sua età sia di circa 15 milioni di anni. Viene definito “deserto assoluto” in quanto è il deserto più asciutto ed inospitale che esista. Il punto di partenza per l’esplorazione di questo sconfinato deserto è il paesino di San Pedro de Atacama, ai margini del Salar de Atacama, il deposito di sale più grande del Paese. I luoghi assolutamente da visitare: la Valle della Lunai, i geysers di El Tatio, le lagune Miscanti e Miñiques, le Termas de Puritama e le rovine del Pukará de Quitor.

  • Santiago, Valparaiso e Isla Negra

    Santiago, capitale del Cile fondata nel 1541, è ubicata in posizione strategica all’inizio della Valle Central, compresa tra la Cordigliera delle Ande e la Cordigliera della Costa. E’ una città molto estesa, la cui immagine moderna, con gli alti grattacieli, ben si fonde con le dimore in stile liberty e coloniale.Valparaíso è la seconda città del Cile e rappresenta il principale porto del Paese sull’Oceano Pacifico; il suo centro storico è stato dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco nel 2003.Isla Negra, 85 km a sud di Valparaiso, fu il rifugio prediletto di Pablo Neruda. La sua casa, oggi divenuta museo, contiene tutto il vissuto del poeta, le sue collezioni, opere e mobili originali. Neruda, profondo conoscitore e amante del mare, costruì questa abitazione in modo tale che assomigliasse ad una nave.

  • Valli centrali

    Per gli amanti del vino il Cile è un vero e proprio paradiso. Il terreno, così come il clima, donano a questo territorio delle condizioni davvero speciali per la produzione di vini corposi dal gusto eccellente. Le principali Strade del Vino sono quelle di Casablanca, Colchagua, Maule e Cachapoal. I vini della Maipo Valley sono prodotti soprattutto nelle cantine di antica fondazione coloniale e sono tutte facilmente visitabili in un giorno.

  • Riserva Biologica di Huilo Huilo

    La riserva biologica di Huilo Huilo si trova nel cuore della foresta pluviale della Patagonia cilena, a circa 3 ore dall’aeroporto di Temuco e a 2 ore e 30 da quello di Valdivia.  100,000 ettari di foresta pluviale temperata che ospitano una eccezionale biodiversità, innumerevoli corsi d’acqua e laghi glaciali, specie in via d’estinzione e la più alta concentrazione di piante di felce del Cile continentale. La riserva di Huilo Huilo rappresenta un nuovo concetto di sviluppo sostenibile, basato su tre principi fondamentali: conservazione, integrazione e salvaguardia. L’obiettivo è la protezione della foresta pluviale temperata e l’integrazione con le comunità vicine, in modo da migliorare la qualità di vita delle generazioni attuali e future. Huilo Huilo è una riserva UNESCO dal 2007.

  • Chiloé

    L'isola di Chiloé è lunga 180 chilometri ma larga solo 50. Il suo territorio è ricco di acqua e di foreste, ed è separata dalla terraferma da un fitto insieme di isolotti e scogli. Nel 2000 le sue chiese sono state dichiarate Patrimonio dell'umanità dall'UNESCO. Queste costruzioni sono state interamente realizzate con legno locale, soprattutto quello di alerce. Costruite nel corso del XVIII e XIX secolo quando il Cile faceva ancora parte dell'Impero spagnolo, rappresentano la perfetta fusione della cultura religiosa europea con le abilità e le tradizioni delle popolazioni native dell'arcipelago. Le sue due città principali sono Castro, la capitale attuale, e Ancud, vecchia capitale della provincia e sede vescovile. 

  • Puerto Montt e Puerto Varas

    Puerto Montt e Puerto Varas sono due città situate in un punto ideale da cui partire alla scoperta del distretto meridionale dei laghi e delle sue bellezze, come Frutillar, il vulcano Osorno, Puyehue e le Cascate di Petrohué. Puerto Montt sorge sul Reloncaví Sound ed è la capitale della decima regione. Fu per lungo tempo la base da cui partivano i colonizzatori, soprattutto tedeschi, per esplorare l’area circostante durante il XIX secolo.Puerto Varas, fondata dai colonizzatori tedeschi nel 1853, gode di una vista privilegiata sul lago Llanquihue e sul vulcano Osorno.

  • Laguna San Rafael e Campo de Hielo

    A sud di Puerto Montt si estende la Regione di Aysén del General Carlos Ibáñez del Campo, territorio di isole, fiordi di origine glaciale, ghiacciai, vulcani, ininterrottamente coperto da boschi, che Darwin soprannominò “deserto verde”. Il Parco Nazionale LaguAHAHAHHHAHAAHAHna San Rafael ospita una ricca fauna, l’omonima laguna e il ghiacciaio che costituisce una delle lingue terminali del Hielo Patagónico Norte. Insieme al Hielo Patagónico Sur forma il cosiddetto Hielo Continental, manifestazione geologica molto simile agli inlandsis groenlandesi. Le propaggini di questo corridoio glaciale arrivano in prossimità di Puerto Natales. Villa O’Higgins è l'ultima località urbanizzata raggiunta dalla Carretera Austral, con numerose attrazioni naturalistiche, fra cui il Lago O'Higgins. 

  • Parco Nazionale Torres del Paine

    Il Parque Nacional Torres del Paine è stato creato nel 1959 e dichiarato Riserva Mondiale della Biosfera dall’UNESCO nel 1978. Conosciuto in tutto il mondo per le sue spettacolari colonne granitiche dette  torres, da cui prende il nome, vanta numerose attrazioni naturali come laghi, foreste, cascate e ghiacciai, tra cui lo spettacolare ghiacciaio Grey. Il Massiccio è composto da tre gruppi montuosi distinti: primi ad apparire alla vista sono i Cuernos del Paine, che specchiano le loro cime nel Lago Nordenskjöld. Più a est spiccano le guglie delle Torres del Paine mentre, quasi a fare da cornice, si staglia sullo sfondo il gruppo che accoglie il Cerro Paine Grande (2.600 m ) e il Cerro Fortaleza (3.000 m). Numerosi laghi, tra cui le lagune Amarga, Verde e Azul, fiumi e cascate favoriscono l’estendersi di una fitta foresta popolata da guanaco, nandù, huemul e condor delle Ande.

  • Capo Horn

    Il Parco Nazionale di Capo Horn è posto nell’area più meridionale del continente sudamericano. Venne scoperto nel 1816 da alcuni esploratori olandesi che diedero all’isola il nome Horn, la loro città natale in Olanda. Sul punto più alto dell’isola sorge il Monumento ai Navigatori.Qui si può davvero vivere l’esperienza di sentirsi “alla fine del mondo”, circondati da un ambiente di una bellezza selvaggia sorprendente.

  • Isola di Pasqua

    Nella immensa solitudine del più grande oceano del pianeta, distante migliaia di chilometri da qualsiasi altra terra, una misteriosa isola vulcanica emerge dalle onde: è l’Isola di Pasqua (Rapa Nui in lingua nativa), situata a 3.700 km dalle coste cilene e a 2.000 km dalla più vicina isola polinesiana. L’intensa attività vulcanica e i processi di erosione eolica e marina ne hanno modellato la forma triangolare, con i tre vulcani ai vertici, e la conformazione della costa, con scogliere a picco sul mare interrotte solamente in prossimità delle incantevoli spiagge di Anakena e Ovahe. Le sculture che nell’immaginario collettivo sono immediatamente associate a Rapa Nui sono i celebri moai, modelli idealizzati di figura umana, ralizzati probabilmente con la funzione rituale di proteggere l’isola e i suoi abitanti.